Un regalo di rappresentanza.


Domanda

Lavoro nell'Ufficio relazioni esterne di un ente territoriale. Mi è stato chiesto di pensare a un dono di rappresentanza, possibilmente poco costoso. Che mi potete suggerire?



Risposta

Le possibilità sono infinite, dai quaderni alle penne ai fermacarte. Oltre alle solite targhe e medaglie. Ma moltissimo dipende dalla personalità, dalla fantasia e dalla "disponibilità" del vertice donante (oltre che dal buon gusto ovvero, al contrario, dalla piaggeria di chi lo consiglia). Di certo è sbagliato che il regalo, quale che sia, venga "personalizzato" con il nome o la firma (di peggio c'è solo il nome più la firma) del soggetto che pro tempore rappresenta l'istituzione. Poi è bene che costino poco; di certo entro i cento euro, possibilmente molto meno. Specie quando è un "Ente" che regala, il pensiero può (dovrebbe...) valere molto più del costo materiale. Ronald Reagan, potente della terra, portava in dono ai suoi "pari" barattoli di vetro ripieni di caramelle colorate di zucchero, dal piccolissimo valore venale. Ed erano gli anni ottanta del novecento, mica questo millennio di crisi...

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